REGOLAMENTO D'ISTITUTO

Nell'augurare a tutti gli alunni, ai docenti e al personale non docente un sereno anno scolastico, indico alcune importanti disposizioni cui attenersi.

1a PARTE

ORARI E ASSENZE

1. Orario delle lezioni: l'orario delle lezioni è il seguente:

 

1a ora:8.20 - 09.15
2a ora:9.15 - 10.10
3a ora: 10.10 - 11.05
Intervallo: 11.05 - 11.20
4a ora: 11.20 - 12.15
5a ora: 12.15 - 13.05
6a ora: 13.05 - 13.55

Durante l'intervallo che ha durata di 15 minuti E' ASSOLUTAMENTE VIETATO AGLI STUDENTI USCIRE DALL'ISTITUTO.
I docenti non lasceranno mai l'aula prima del suono conclusivo della lezione, né consentiranno agli alunni di farlo.

2. Divisione dell'anno scolastico :
L' anno scolastico sarà diviso in due quadrimestri:
- 12 settembre - 26 gennaio
- 28 gennaio - 07 giugno

3. Ingresso e permanenza a scuola di alunni e docenti: dalle ore 8.10 gli studenti iniziano ad accedere nell'Istituto per recarsi nella propria aula (senza soste immotivate nei corridoi o in altri locali) al fine di giungervi entro e non oltre le ore 8,20 - ORARIO DI INIZIO DELLE LEZIONI.
I docenti, dopo aver ritirato il registro di classe e quello personale nella Sala insegnanti lasceranno la medesima e si recheranno nelle rispettive aule dove attenderanno gli studenti almeno 5 min. prima (ore 8.15) dell'inizio delle lezioni come da CCNL.

4. Giustificazione delle assenze: sarà consegnato un libretto (per la giustificazione delle assenze, delle entrate alla 2° ora e delle uscite anticipate) che sarà ritirato in Segreteria, mediante apposizione di firma di uno o di entrambi i genitori. Gli insegnanti della 1° ora, sono permanentemente delegati al controllo delle giustificazioni e alla relativa trascrizione sul registro di classe. I coordinatori segnaleranno tempestivamente alla Presidenza eventuali irregolarità. Delle assenze ripetute e frequenti saranno informate le famiglie. Per un'assenza della durata di 5 o più giorni è obbligatorio allegare alla giustificazione un certificato medico. Gli studenti che il giorno dopo un'assenza non portano la giustificazione sono ammessi in classe con riserva e il giorno successivo potranno entrare a scuola solo se accompagnati da uno dei genitori. I docenti della 1° ora controlleranno il rispetto della normativa. In caso di "anomalie" con ricorso ad ingresso alla 2° ora ( il giorno dopo l' assenza ), avvertiranno immediatamente il vice-preside.

5. Ritardi degli alunni: si ribadisce che gli devono essere in aula entro le ore 8.20 e che non sarà consentito entrare a scuola dopo le 8.30. Il cancello di ingresso sarà chiuso alle ore 8.30 e sarà riaperto alle ore 9.10 per permettere gli ingressi in seconda ora. Il ritardo entro i primi 10 min. di lezione (8.20-8.30) sarà segnato sul registro di classe. Se tali ritardi saranno frequenti incideranno sul voto di condotta. A tal proposito si ricorda che gli alunni che riporteranno il sette in condotta nel primo quadrimestre non potranno partecipare ai viaggi di istruzione, come da delibera del C.d'I.
Non andranno conteggiati i ritardi collettivi che coinvolgano molti alunni e siano dovuti a blocchi stradali, scioperi o straordinarie condizioni meteorologiche.
Dopo le 8.30 si entrerà alla seconda ora con annotazione sul registro da parte del docente della 2a ora.
Poiché non saranno consentite più di 10 entrate alla 2a ora nell'anno scolastico è inutile presentarsi a scuola una volta esaurito il numero massimo consentito di ingressi alla 2a ora
. Il ritardo va giustificato col libretto delle giustificazioni; quando imprevisto, va giustificato il giorno dopo.
Il docente coordinatore, esaurito il bonus delle 10 entrate alla 2° ora concesse agli studenti , è tenuto a comunicare tempestivamente il nominativo dell' alunno in Vicepresidenza.

6. Uscite anticipate: Ricordo che la responsabilità della frequenza scolastica degli alunni è prima di tutto dei genitori, poi dell'Istituzione scolastica e che comunque solo attraverso la collaborazione sarà possibile controllare attentamente la frequenza degli alunni. Perché ciò avvenga è indispensabile che il libretto delle giustificazioni sia conservato dai genitori e non dagli studenti.
Saranno ammesse al massimo 10 uscite anticipate dopo la fine della 3° ora di lezione e solo servendosi del libretto delle giustificazioni.
Non saranno accettati FAX per la richiesta di uscite anticipate di alunni.
Chi avesse necessità di uscire prima della 3° ora di lezione non deve entrare a scuola.

Gli alunni minorenni dovranno essere prelevati da uno dei genitori; gli alunni maggiorenni dovranno adeguatamente motivare la richiesta. L'istituzione scolastica declina ogni responsabilità per eventuali danni che potrebbero derivare agli studenti da tali uscite. Nel caso di improvvisi malori la famiglia sarà avvertita e dovrà provvedere a prelevare l'alunno. Nessuno studente potrà uscire senza che ciò sia stato annotato sul registro di classe. Tale normativa vale anche nel caso di uscita dell'intera classe.

7. Assenze dei docenti: in caso di assenza di qualche insegnante si garantirà, nei limiti d'orario del personale docente, la copertura delle ore con altri docenti. Nei casi di entrata posticipata o uscita anticipata dell'intera classe se ne darà comunicazione il giorno prima. Per le uscite anticipate dell'ultima ora di lezione potrà essere data comunicazione direttamente agli alunni se l'insegnante comunicherà la sua assenza solo in mattinata. Si richiede pertanto una autorizzazione scritta dei genitori valida per tutto l'anno per i minorenni.
A tal proposito si ricorda a tutti i docenti che ogni tipo di congedo o di assenza (eccezion fatta per quelle dovute a malattia) deve essere con congruo anticipo richiesta direttamente al Dirigente Scolastico e da lui accordata. Per questo compito il vicepreside prof. Corona non è delegato a rappresentarmi.

8. Sciopero del personale scolastico: la scuola non potrà sempre comunicare notizie su eventuali agitazioni sindacali del personale Docente e/o non Docente. Si invitano pertanto i genitori a seguire le normali fonti di informazione poiché in tali circostanze la scuola non potrà garantire il regolare svolgimento dell'attività scolastica e soprattutto la consueta vigilanza.

9. Assemblee sindacali e convegni del personale scolastico e convegni:
nei casi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, con congruo anticipo alunni e genitori saranno informati su eventuali assemblee sindacali del personale. In quei giorni le lezioni saranno limitate alle ore di attività didattica con uscita anticipata o ingresso posticipato degli studenti.
Non sarà concessa la partecipazione a convegni nell'ultimo mese di lezione.

10 . Assemblea di classe: come previsto dai decreti delegati, con motivata richiesta e accettazione dei Docenti interessati con congruo anticipo, ogni classe ha facoltà di richiedere un'assemblea mensile di 2 ore (Collettivo) nello stesso giorno per dibattere i problemi ad essa inerenti. Il giorno della settimana dovrà necessariamente alternarsi. Il coordinatore di classe è delegato alla concessione della relativa autorizzazione. Tutti i docenti sono tenuti, in proporzione alle loro ore di lezione a concederne per l'assemblea di classe.

11. Assemblea d'Istituto: l'assemblea di Istituto richiesta dal Comitato studentesco o da non meno del 10% degli alunni dell'Istituto è anch'essa mensile. La richiesta con l'Ordine del giorno, deve essere consegnata in Presidenza non meno di 5 giorni prima della data prescelta. E' opportuno che il giorno della settimana non sia sempre lo stesso.

12. Presenza a scuola degli alunni ed attività integrative della didattica: La presenza degli studenti è obbligatoria oltre che alle lezioni , a tutte le altre attività organizzate dalla scuola in orario scolastico (ricerche, lavori di gruppo, visite guidate, teatro, ecc.). Le visite culturali di 1 giorno, le rappresentazioni teatrali e le proiezioni cinematografiche di mattina, saranno consentite per un numero di 8 all'anno (possibilmente con cadenza mensile da ottobre 2007 a maggio 2008), con un'equilibrata alternanza delle varie discipline, previa autorizzazione del coordinatore di classe e indicazione di massima nel 1° Consiglio di classe dell'anno.

2a PARTE

NORME DI BUON FUNZIONAMENTO

13. Uso dei servizi: faccio appello alla responsabilità degli alunni affinché i servizi igienici - di recente restaurati con denaro dei contribuenti che pagano le tasse - vengano usati secondo le indicazioni (maschi e femmine) e nel rispetto delle elementari regole di convivenza e buona educazione. Il personale Ausiliario, delegato alla sorveglianza, metterà in opera ogni accorgimento per il migliore funzionamento. I docenti non faranno mai uscire più di un alunno per volta durante le lezioni.

14. Telefoni cellulari: è assolutamente vietato tenere accesi i telefoni cellulari, cuffie ed I-pod durante le ore di lezione. Sarebbe opportuno che gli insegnanti invitassero tutti gli studenti a depositare il cellulare sulla cattedra all'inizio della 1° ora di lezione per recuperarlo nell'intervallo e al termine della giornata scolastica. Agli alunni che venissero sorpresi con apparecchiature elettroniche queste saranno sequestrate dai docenti e riconsegnate solo al genitore dal Vicepreside. Anche gli insegnanti sono tenuti al rispetto di tale disposizione, in quanto le lezioni non possono essere interrotte da problemi personali. Ogni abuso deve essere comunicato immediatamente in Presidenza.

15. Fumo: è tassativamente vietato fumare in tutti i locali scolastici, compresi gli spazi riservati all'Educazione fisica esterna, la pensilina davanti al bar e l'atrio dell'Istituto. Ai sensi della normativa di legge, tale divieto riguarda indistintamente personale ed alunni.

16. Bar: nei locali di Via India è in funzione un bar. L'orario di accesso per gli studenti è il seguente:

17. Le aule scolastiche e la palestra: al termine delle lezioni debbono essere lasciate pulite, carta e rifiuti depositati nei cestini, evitando di appiccicare la gomma americana sotto i banchi e di imbrattarli con i pennarelli. I docenti sorveglieranno che ciò non accada. È appena il caso di dire che vi sono alcune classi nelle quali al termine delle lezioni l' ambiente è come alle 8.20 , altre nelle quali sembra che non siano state fatte le pulizie per settimane.

3a PARTE

COMUNICAZIONI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO E RICEVIMENTO

18. I docenti quotidianamente sono tenuti a sottoscrivere per presa visione le circolari loro indirizzate dal D.S. e a leggere in classe le circolari per gli alunni portate dai collaboratori scolastici.

19. Orario di ricevimento del Preside: il Preside riceve gli alunni tutti i giorni, compatibilmente con gli impegni di servizio. Riceve i genitori per appuntamento diretto o preso attraverso la segreteria amministrativa.

20. Ricevimenti DOCENTI: i docenti riceveranno i genitori a cominciare da LUNEDI' 15 ottobre (e fino al 17 MAGGIO 2008 con orario affisso all'albo). I Docenti delle classi iniziali, ove lo ritengano necessario, convocheranno i genitori degli alunni per valutare insieme le problematiche anche prima di tale data. Ci saranno inoltre due incontri pomeridiani che saranno comunicati successivamente nel caso in cui i docenti decidessero di ricevere al mattino a settimane alterne.

21. Orario di Segreteria: la segreteria riceve i genitori dalla ore 8.30 alle ore 11.30 nei giorni di Lunedì - Mercoledì - Venerdì e gli studenti tutti i giorni durante l'intervallo. Non sono ammesse deroghe a tali orari, tranne nel 1° mese di scuola ed esclusivamente per il ritiro dei libretti di giustificazione. (fino al 15 ottobre 2007.

4a PARTE

DIDATTICA

22. Interrogazioni e prove scritte: tutti i docenti debbono trascrivere sul registro personale e debbono comunicare allo studente il voto delle interrogazioni orali al termine delle stesse, evitando accuratamente che siano proseguite il giorno successivo. I compiti scritti dovranno essere riconsegnati debitamente corretti, con firma del docente, voto e giudizio motivato al massimo entro 20 gg. Ricordo ai docenti di attenersi scrupolosamente alle norme di questo articolo, per evitare ogni contestazione.
E' obbligatorio riportare corretto il compito precedentemente svolto prima di effettuare quello successivo.
I docenti le cui materie hanno sulla pagella il voto espresso solo nell'orale debbono avvalersi di prove orali (e di prove scritte solo se integrative)
.

23. CRITERI DI PROMOZIONE
Si informano gli studenti e le loro famiglie di quanto deliberato dal Collegio dei Docenti in merito alla valutazione finale degli studenti che preveda la non promozione.

Si invitano pertanto gli alunni a non trascurare nessuna materia, cercando anche nei casi di insufficienza di conseguire comunque una valutazione negativa media o lieve.
Si ribadisce che la valutazione complessiva è collegiale e che il Dirigente Scolastico, presente in ogni scrutinio, ha il compito di garantire il rispetto dei criteri comuni e l'uniformità del trattamento.
Risulta pertanto evidente che la promozione con d.f. si potrà avere con uno/due o al massimo tre discipline con insufficienze lievi (5) o medie (4).
Poiché gli insegnanti comunicano agli studenti i voti assegnati nelle interrogazioni orali contestualmente e nelle prove scritte entro 10/20 giorni ed i genitori ne vengono informati nei colloqui, non vi potranno essere sorprese negative nei risultati finali. I non classificati dovuti alle assenze degli alunni spesso "strategiche" vanno considerati a tutti gli effetti insufficienze gravi (2 o 3).
Sarà consegnata una comunicazione scritta per il debito formativo indicato con il 6 in rosso da ritirare dopo l'affissione dei quadri. Poiché per la tutela dalla privacy i voti dei respinti non saranno affissi all'ALBO, il genitore è tenuto a ritirare in segreteria l'apposita indicazione delle votazioni e delle motivazioni della non ammissione alla classe successiva.

24. Norme per l'attribuzione del credito scolastico nel TRIENNIO
Per la determinazione del credito scolastico si tiene conto dei seguenti parametri:

  1. Media dei voti di fine anno scolastico;
  2. Partecipazione all'attività didattica con particolare riferimento:
    a) all'assiduità ed alla frequenza;
    b) all'impegno scolastico, all'interesse per il dialogo educativo ad alla partecipazione alle attività complementari organizzate dalla scuola e/o organizzate da Enti esterni.

25.   A) Quantificazione della quota di Credito scolastico determinata dalla media riportata dall'alunno.
Al punteggio minimo della fascia in cui l'alunno viene collocato, per effetto della media riportata dallo stesso, si aggiungono altri punti secondo la seguente tabella:

MediadaX,01aX,49punti0
daX,50aX,59punti0,50
daX,60aX,69punti0,60
daX,70aX,79punti0,70
daX,80in poi punti0,80

B) Quantificazione della quota di Credito scolastico determinata da:
  1) assiduità e frequenza
- per frequenza assidua (numero di assenze non superiori a 10) punti 0,30
- per frequenza media (numero di assenze non superiori a 20) punti 0,15
- per frequenza scarsa (numero di assenze superiori a 20) punti 0,00

Note = 3 uscite anticipate e/o entrate in ritardo alla 2a ora equivalgono ad un giorno di assenza.

2) Impegno e interesse
- per la partecipazione alle attività extra-curriculari, organizzate dalla scuola o da Enti esterni punti 0,15
- Tutte le certificazioni debbono essere consegnate entro il 15.05.2008.
Si attribuirà il punteggio superiore della fascia una volta arrivati a una media di 0,80 o superiore.
Risulta evidente che in caso di media inferiore alla metà del punteggio intermedio sarà attribuito il punteggio minimo previsto dalla fascia.
In presenza di DEBITO FORMATIVO si attribuisce allo studente il punteggio minimo della banda d'oscillazione. In caso di recupero del debito formativo dell'anno precedente il Consiglio di classe valuterà la possibilità di integrare il debito (tenendo conto delle assenze e della media riportata nell'anno in esame).

26. ESAMI DI STATO.
Invito alunni e docenti a riflettere sul fatto che il ritorno nell'Esame di Stato a commissioni costituite per metà da docenti interni e per metà provenienti da altre scuole, riporta serietà al medesimo, richiede maggior impegno di studio negli studenti più concretezza e più uniformità nel lavoro dei docenti per evitare spiacevoli sorprese negli esiti, se non ribaltamenti nei risultati.

27. Ai sensi della nuova normativa degli Esami di Stato gli alunni che non saneranno il debito formativo loro assegnato nell' a.s. 2006/07 nel terzo anno (1° Liceo classico e 3° Liceo linguistico) non potranno, al termine del loro ultimo anno di corso, sostenere l' Esame di Stato.
Saranno i docenti a comunicare le modalità relative al recupero nei prossimi giorni.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(prof. Riccardo Orlanducci)


CONSEGNARE LA SEGUENTE AUTORIZZAZIONE AL COORDINATORE DI CLASSE



Il sottoscritto ______________________________ genitore dell'alunno/a ____________________

della classe _________________ DICHIARA di aver ricevuto, letto ed approvato la Circolare ALUNNI e GENITORI n. 2 del 15.9.2007 ed AUTORIZZA il/la proprio/a figlio/a ad uscire anticipatamente dalla scuola all'ultima ora di lezione qualora la comunicazione dell'assenza dell'insegnante sia giunta nella stessa mattinata.




data _____________ firma ____________________________